Come definire gli ambienti open space.

Negli anni le esigenze abitative sono cambiate e l’evoluzione, sotto ogni punto di vista, ci ha portati a vivere il concetto di spazio abitativo in maniera differente. Tra gli anni ’80 e ’90 è andato affermandosi sempre più il concetto di open space. Il senso di profondità e relax mentale che uno spazio aperto può offrire è impareggiabile. Tuttavia gli aspetti negativi di questa tipologia abitativa non tardano ad affiorare. Uno di questi è rappresentato dal fatto che arredare un open space non è sempre un’ impresa facile. Infatti, nonostante ambienti diversi siano uniti tra loro, questi vanno comunque ben delineati creando identità ma allo stesso tempo fluidità e armonia nella vostra casa.

Cosa fare se manca questa definizione?

Esistono in commercio numerosi elementi in grado di aiutarci a delimitare gli ambienti. Sarebbe impossibile citarli tutti in questo articolo, quindi indicherò quelli che al momento preferisco.

libreria destrutturata

Librerie divisorie e bi-facciali

Si tratta in buona sostanza di una libreria senza lo schienale. Ne esistono di diverso tipo e dimensione. Sicuramente una libreria alta e ampia, renderebbe unico il vostro open space, i cui soffitti sono tipicamente alti. Tuttavia, per chi non ha grandi pretese, esistono numerosi compromessi. A caratterizzare la libreria infatti sarà la struttura nel suo colore, nel materiale utilizzato e nella sua forma. Non pensiamo ad un libreria necessariamente come un elemento squadrato, composto a sua volta da ripiani anch’essi perfettamente e monotonamente squadrati. Esistono librerie destrutturate e librerie costituite da elementi componibili e modulabili a nostro piacimento. Queste ultime in particolare sono perfette per chi non ama la rigidità delle forme imposte dal produttore ma vuole dare un tocco personale alla composizione.

Vetrate scorrevoli

Bellissime ma forse un pò costose, sia per l’elemento in se, sia per il lavoro di adattamento e montaggio. Se però il costo non è un problema, il risultato che otterrete sarà fantastico. La delimitazione della zona cucina ne è un tipico esempio. Permetteranno di mantenere fluidità e profondità nel vostro open space ma allo stesso tempo evitare il disperdersi di fumi e odori nell’ambiente circostante. Personalmente opterei per un vetro semplice, non serigrafato, per mantenere la piena visibilità della cucina. Per caratterizzare l’elemento potreste invece optare per un vetro colorato.

Pannelli divisori

Meno versatili delle librerie ma assolvono comunque bene la loro funzione. Se una libreria potrà tornare utile per altri scopi i pannelli fungeranno solo da elemento divisorio che però potrà sicuramente farvi risparmiare. Si possono trovare in commercio diverse tipologie di pannelli: Plastica, legno, pvc, tessuto, plexiglas, corda e tanti altri materiali. Chi ha la passione per il fai da te potrà sbizzarrirsi nella creazione di favolosi elementi divisori a costo zero, riciclando materiale di recupero.

definire gli ambienti open space

Paravento

Probabilmente sono la prima cosa che ci viene in mente quando si parla di elementi divisori…ma non sottovalutiamoli. La gamma di prodotti è vastissima e trovarne uno che si abbini molto bene al nostro contesto non sarà difficile.

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